Ansia e Respirazione

L’ansia è uno stato di paura, agitazione, apprensione che può riguardare specifici oggetti, eventi o essere aspecifico in quanto si prova senza una reale motivazione

L’ansia è una reazione innata funzionale alla sopravvivenza: è una sensazione di malessere che ha la funzione di metterci in azione.

Un lieve stato d’ansia è funzionale alla nostra vita, ci permette infatti di avere più energia e aumenta le potenzialità in caso di bisogno

Tuttavia alle volte è possibile trovarsi in uno stato di allarme in circostanze apparentemente del tutto innocue: è il caso di quando siamo ansiosi mentre si svolgono le normali attività quotidiane oppure mentre si sta semplicemente esprimendo la propria opinione ad altre persone

L’ansia si manifesta in più modi.

Si manifesta a livello mentale tramite la produzione di  immagini e i pensieri di pericolo.  Le persone ansiose tendono a monitorare l’ambiente alla ricerca di potenziali pericoli per sé o per le persone vicine. Quando non trovano pericoli immediati la loro preoccupazione si sposta nel futuro.

Si manifesta a livello fisico: percependo l’ansia il corpo si prepara ad attivarsi per affrontare la minaccia e ciò lo fa attraverso l’aumento della frequenza cardiaca e dell’afflusso di sangue, l’aumento della sudorazione.

Esternamente i segni dell’ansia possono includere pallore, sudore, tremore e dilatazione delle pupille

A livello emotivo l’ansia causa un senso di terrore, panico, nausea o brividi.

Dal punto di vista comportamentale si possono presentare sia comportamenti diretti alla fuga o all’evitare la fonte dell’ansia.

In questo caso la capacità di respirare consapevolmente è di grande supporto

Modalità differenti di respirare esistono e sono collegate a situazioni differenti di vita. La maggior parte delle persone assume automaticamente quella più adatta alla situazione del momento. 

Nella respirazione toracica, ad esempio il sangue è pompato più in fretta, aumenta la sudorazione i muscoli sono messi in condizione di agire, questa respirazione prepara ad affrontare una situazione di allarme, in cui sono necessarie concentrazione, forza muscolare e capacità di difesa

La respirazione diaframmatica, invece è la respirazione tipica dei momenti di calma, di tranquillità, dei momenti in cui non si deve affrontare nessuna situazione che richieda azione intensa.

Nei bambini la respirazione diaframmatica è chiaramente presente per la maggior parte del tempo

Durante le fasi dello sviluppo, la capacità di ritrovare naturalmente la modalità migliore di respirare può andare persa a causa delle pressioni negative dell’ambiente

Per questo l’adulto tenderà a respirare principalmente con il petto, ad effettuare quindi una respirazione corta deputata all’attivazione anziché alla tranquillità.

Le persone ansiose, quando respirano, hanno spesso l’abitudine di alzare e abbassare le spalle o il torace e invece mantengono fermo il loro muscolo diaframma. Questo modo di respirare aumenta lo stato ansioso, la fame d’aria e l’emozione di paura e di pericolo.

Mentre dovremmo vedere lo stomaco delicatamente sollevarsi durante l’inspirazione e il petto e le spalle cadere durante l’espirazione così da attivare la respirazione profonda, addominale o diaframmatica  deputata al rilassamento

Per questo se ti senti ansioso, fermati e fai caso a come respiri

Prova a prendere l’abitudine, non appena inizi a sentirti agitato di chiederti “Come sto respirando in questo momento?“. È molto probabile che tu stia respirando col petto. Se ti prendi un minuto o due per respirare profondamente col diaframma, impedirai al tuo stato di agitazione di innalzarsi

Tuttavia la respirazione addominale non è immediata da attuare per questo sarà importante esercitarsi così da avere un valido alleato nei momenti di necessità.

Ti suggerisco di iniziare con almeno un paio di minuti appena ti svegli, o in pausa pranzo o prima di addormentarti la sera. 

Nella fase in cui starai “facendo allenamento” potrai praticare con l’aiuto della mia guida, successivamente, una volta resa automatica la modalità di respirazione non ce ne sarà più bisogno.

 Prova e poi fammi sapere come è andata!

Ti aspetto

Sara

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